Sito Turistico: www.fubinemonferrato.com Sito Comune: www.comune.fubinemonferrato.al.it
Fubine Monferrato, situato tra collina e pianura, può essere considerato a tutti gli effetti la porta del Basso Monferrato. La prima attestazione dell’esistenza di Fubine Monferrato risale al 1041. Il primo nucleo abitativo sorse verosimilmente in tarda età romana (sec.IV-V d.C)
Di derivazione romana sembra anche essere il nome del paese, Fubine. Il suo nome sembra riconducibile alla dicitura fibulinae (da fibulae,fibbie) con riferimento ad un’attività artigianale in cui venivano forgiate le fibbie, non a caso lo stemma di Fubine Monferrato rappresenta una grande fibbia d’oro.
Da vedere:
Gli Infernot di Fubine Monferrato patrimonio dell’umanità UNESCO, sono icone di un territorio in cui il vino è identità e cultura, tesori nascosti di incredibile fascino, destinati alla conservazione del vino, scavati sotto le antiche abitazioni tipiche del Monferrato come appendici di cantine. Grazie alle particolari caratteristiche geologiche di questo terreno, volgarmente detto “tufo”, queste cavità ipogee mantengono temperatura e umidità costanti durante tutto il corso dell’anno. A Fubine ne sono stati censiti più di 50.
La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta è il principale edificio religioso cattolico di Fubine. Costruita, secondo la tradizione, sui resti dell’antico tempio romano, dedicato probabilmente alla Dea Diana o alla Dea Venere, il corpo principale venne eretto nel XIII secolo. Il Campanile originario in stile romanico venne eretto sopra la balaustra di sinistra nel 1402 e rimase intatto sino al 1858 quando, ormai pericolante, venne abbattuto e sostituito dall’odierno in stile neogotico progettato dall’architetto Marchini di Torino. Alto ben 56 metri è diventato il simbolo del paese per eccellenza.
La Chiesa dei Batù o Chiesa del Ponte (sconsacrata) costruita nel 1620 come casa o oratorio adattata a Chiesetta con il nome di una Confraternita, ebbe il titolo originario della Concezione. Posta a guardia del borgo perché situata a ridosso del Ponte levatoio di legno che dava accesso alla porta principale del nucleo fortificato, fu in seguito denominata “dell’Immacolata”. Oggi Teatro dei Batù, intitolato all’ex sindaco Gianni Baucia.
La Cappella Bricherasio costruita nell’800 in stile neogotico, interamente in mattoni, sorge nella zona nota come “I Cappuccini” a ricordo dell’antico monastero seicentesco. All’interno della cappella, la piccola navata è illuminata da vetrate policrome tipiche dell’epoca. Nella cripta trova posto il monumento funerario del Conte Emanuele realizzato dallo scultore casalese Leonardo Bistolfi, uno dei maggiori esponenti della corrente Liberty.
Il Parco Storico Bricherasio un giardino botanico di grande pregio e rilevanza. Grazie ai recenti interventi di restauro e valorizzazione del verde, finanziati nell’ambito del PNRR, oggi il parco ospita una straordinaria collezione di oltre 26.000 esemplari, tra alberi, arbusti, rose, piante erbacee e mediterranee, incluse specie rare. Un vero e proprio percorso naturalistico e sensoriale, dove trascorrere momenti di puro contatto con la natura e scoprire un nuovo modo di esplorare il verde che ci circonda – www.parcostoricobricherasio.it
Outdoor:
La Big Bench n°133 “La Meraviglia” che regala visite mozzafiato sul Monferrato!
Per raggiungerla il sentiero ufficiale segnato da appositi cartelli, inizia di fronte al Centro Sportivo di Fubine, Via del Giardino (strada provinciale 50) Le indicazioni per la panchina partono poi imboccando via Marco Polo. Proseguendo lungo la strada sterrata per 1,7 Km si raggiunge la grande panchina.
Il Golf Club Margara uno dei più rinomati del Piemonte, nel cuore del Monferrato Patrimonio UNESCO con oltre 50 anni di storia, rappresenta da sempre un’eccellenza per appassionati e professionisti.
